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Clash Royale: tecniche di difesa e di attacco

A Clash Royale esistono delle tecniche di difesa e di attacco che possono far vincere la maggior parte delle battaglie o farle perdere miseramente. Tutto dipende dal proprio stile di gioco e da quanto questo siamo disposti a rendere elastico questo stile.

Nato nel 2016 e diffusosi molto rapidamente grazie alla fama del suo predecessore, Clash Royale è indubbiamente il gioco del momento, atto a divenire il più giocato e scaricato dell’anno. Di pari passo va la monetizzazione del gioco che probabilmente supererà nel giro di qualche anno, quella di Clash of Clans.

La casa produttrice di Clash Royale ha indubbiamente trovato una miniera d’oro con Clash of Clans e ne ha trovate due con Clash Royale. La monetizzazione del gioco avviene in maniera piuttosto semplice e basilare. Tutto si basa su una legge vecchissima ovvero quella della scarsità.

La scarsità è una leva di marketing non indifferente ed in grado di smuovere masse a compiere azioni senza controllo. Il gioco inizia con una certa quantità di carte regalate e una certa quantità di ricchezze, oro e gemme, anch’esse in regalo. Mediante l’oro e le gemme è possibile potenziare le carte a disposizione, oppure acquistarne di nuove. Sfortunatamente, se all’inizio le gemme sono gratuite e l’oro non manca, mano a mano che andiamo avanti nel gioco, queste due risorse iniziano a scarseggiare e diventa molto difficile migliorare il proprio mazzo senza acquistarne.

Gli ideatori del gioco hanno creato alcuni modi per entrare in possesso di oro e gemme, ma quello che più preme alla casa produttrice è sicuramente l’acquisto.

Le gemme possono essere acquistate nello store di Clash Royale in pacchetti al costo di pochi euro, ma la grandissima diffusione del gioco, fa si che questi micro-pagamenti diventino una ingente quantità di denaro. Si parla di milioni di Euro, dato che il gioco è diffuso in tutto il mondo e sono innumerevoli le persone con uno smartphone in tasca che lo usano.

Mano a mano che andiamo avanti nel gioco, il miglioramento del mazzo avviene sempre più lentamente, cioè è necessario avere sempre più carte per migliorarne una. Infatti, più doppioni si accumulano e più la carta doppione diventa potente. In più, più carte si trovano e più aumenta la probabilità di trovare carte rare, epiche o leggendarie in gradi di farci diventare potentissimi.

Vi sono alcune carte, come ad esempio la mongolfiera, o il P.E.K.K.A. che si trovano veramente raramente. Queste carte sono potentissime e consentono di distruggere le torri avversarie in poco tempo. Perciò, chi possiede queste carte è in grado di vincere facilmente e tutti vorrebbero averle. Però per averle è necessario aprire il maggior numero di bauli possibile con lo scopo di vincere contro la probabilità e trovarle.

Per aprire bauli occorre aspettare un tempo che va dalle 8 ore alle 12 ore ma mediante l’ausilio delle gemme, questo tempo può essere ridotto fino ad essere azzerato. E’ così che le persone vogliono sempre più gemme, per velocizzare la loro progressione verso il mazzo perfetto.

La realtà però è che il mazzo perfetto non esiste perché il mazzo di carte va adattato al proprio stile di gioco, e dipende se siamo più inclini all’attacco o alla difesa.

La modalità migliore quindi per costruire un mazzo perfetto a Clash Royale è quella di acquistare le carte congeniali con il proprio stile e cercare di migliorare il più possibile quelle.

Per approfondimenti: http://www.clashroyaletrucchi.it

L’andamento recente dei tassi e le politiche internazionali

È da ormai diversi anni che i tassi di interesse di tutto il mondo sono affetti da un pesante trend ribassista. Si è cominciato con la Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti d’America, subito dopo la crisi finanziaria del 2007/08, per poi arrivare all’europea BCE e alla Bank of Japan che recentemente ha imposto i tassi di interesse poco sotto lo zero.

L’obiettivo di questa tipologia di politica si basa su uno dei principi base della macroeconomia: per tassi di interesse più bassi gli investimenti aumentano, per tassi più alti gli investimenti scendono. E se gli investimenti salgono, si creano nuovi posti di lavoro che al contempo creano sia una maggiore entrata fiscale per lo stato sia un maggiore ricircolo di denaro poiché il neo assunto che ora ha uno stipendio, sulla base della sua propensità al consumo ed al risparmio, spenderà una buona parte del suo nuovo reddito (spingendo quindi l’economia) e ne risparmierà un’altra parte più piccola. Tipicamente poi, questa parte risparmiata (di solito bloccata in conti deposito o conti correnti bancari) sarà investita nei mercati finanziaria dalle banche.

La relazione investimenti-tassi di interesse è poi facilmente spiegata: se i tassi sono bassi, sottoscrivere un mutuo, per esempio, è meno costoso. Altra relazione base, questa volta della microeconomia, insegna che: se il prezzo scende, la domanda sale. Si potrebbe poi pensare anche alle aziende ed allo stato. Nel primo caso queste emettono obbligazioni societarie, nel secondo invece titoli di stato (un altro nome per indicare sempre obbligazioni). Su di queste, che sono una fonte di approvvigionamento di capitale, l’emittente ha da pagare un interesse. Se i tassi sono bassi, l’interesse sarà minore e l’azienda (come lo Stato) potrà finanziarsi più facilmente e ad un costo inferiore (il tutto torna, come al solito, a favore dell’economia generale).

A queste manovre sono state nel corso degli anni affiancate anche politiche monetarie (da non confondere con le politiche fiscali volte a modificare il sistema fiscale, cioè la tassazione) attuate sempre dalle banche centrali mondiali e chiamate Quantitative Easing. Queste non sono altro che “inniettamento” di liquidità nei mercati: la banca centrale stampa moneta e compra mirate azioni ed obbligazioni per sostenere lo sviluppo di un’istituzione o di una azienda, con la speranza che poi questo incremento della sua situazione economica si rifletta sull’economia reale.

Come visibile da questi capoversi introduttivi, il mondo degli investimenti e dei tassi di interesse, esattamente come quello delle manovre politiche effettuate dalle maggiori banche come dagli stati, è quanto mai ampio ed intricato. Una conoscenza sempre più dettagliata ed approfondita è quindi richiesta a chiunque voglia avvicinarsi alla disciplina o voglia anche solo rimanere informato (ad esempio per capire come la propria banca di fiducia gestisca i risparmi personali di una vita).

È proprio a questo fine che consigliamo al lettore interessato la costante lettura del sito jobtrading.it, magazine online di informazione economico-finanziaria che tra i tanti tratta in maniera centrale argomenti quali l’economia, la finanza, i mercati globali ed il fisco. Sono poi anche proposti studi tecnici, analisi di mercato e corsi di formazione gratuiti per chi volesse ottenere informazioni riguardo potenziali investimenti da effettuare tenendo in considerazione tutte (e non solo!) le relazioni e le interconnessioni esplicate in questo articolo.

LA VIGNA DI LEONARDO

La Vigna di Leonardo si trova in Corso Magenta 65 a Milano di fronte al Cenacolo di Santa Maria delle Grazie, nel cortile della Casa degli Atellani, ed è aperta tutti i giorni eccetto Capodanno e Natale dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Gli ingressi sono prenotabili ogni 30 minuti e il sabato e la domenica la prenotazione della Vigna è obbligatoria.

 

Prenotazione biglietti alla Vigna di Leonardo

 

Effettuare la prenotazione dei biglietti alla Vigna di Leonardo a Milano con Italy Travels Tour Operator consente al visitatore di saltare la lunghissima fila di attesa all’ingresso e di avere un accesso privilegiato. La Vigna di Leonardo è un antico vigneto dove il maestro trascorse i 18 anni della sua vita. La Vigna è stata da poco resa accessibile al pubblico e visitarla è un’esperienza unica: l’unica vigna al Mondo esistente in un centro metropolitano. Facendo la prenotazione dei biglietti alla Vigna di Leonardo si ha la possibilità di immergersi nel mondo di Leonardo che qui lavorò alla realizzazione del celeberrimo monumento equestre dedicato a Francesco Sforza. Visitare la Vigna di Leonardo a Milano è un vero e proprio viaggio tra storia, arte e natura.

 

Tour privato alla Vigna di Leonardo a Milano

 

Prenotare con Italy Travels il tour privato alla Vigna di Leonardo a Milano è semplicissimo: basta andare sul sito internet www.ticketsmilan.com e completare il form di prenotazione con i propri dati personali. Il tour ha una durata di un’ora e trenta ed include i biglietti i biglietti di ingresso per saltare alla Vigna, gli auricolari per gruppi superiori ai 10 partecipanti oltre ovviamente al servizio guida in italiano o in qualsiasi altra lingua. Per tutti gli appassionati dell’arte e della natura Italy Travels propone un favoloso percorso sulle orme di questo grande artista rivivendo i posti che hanno fatto da cornice alla sua infanzia e adolescenza. Per avere maggiori informazioni sul tour privato alla Vigna di Leonardo contatta il nostro call center al numero 055 2670402, le nostre operatrici sapranno darvi tutte le informazioni necessarie. I nostri uffici sono sempre aperti con orario continuato dalle 8:30 alle 18:30 dal Lunedì al Venerdì e il sabato dalle ore 8:30 alle 12:30.

Dichiarazione dei redditi: il ruolo dei Caf

Da venerdì 15 aprile per i contribuenti è possibile utilizzare il modello 730 precompilato per fare la propria dichiarazione dei redditi. Lo scorso anno sono stati circa 1.400.000 i contribuenti che hanno utilizzato questa nuova modalità mentre oltre 17 milioni di persone si sono rivolte ai CAF per la presentazione del proprio modello 730.

La modalità del modello 730 precompilato è stata fortemente voluta dal Governo per snellire le procedure e per molti è stato un valido aiuto. Inoltre, non c’è stato nessun problema a livello tecnico.

 

L’anno scorso nel modello 730 precompilato mancavano alcuni dati e i CAF hanno svolto un lavoro molto utile e prezioso nella correzione dei dati e nell’inserimento di quelli mancanti. Infatti, solo il 5% delle dichiarazioni dei redditi sono state accettate nella prima versione: il restante è stato invece modificato o integrato dai Caf.

Il modello 730 precompilato disponibile dal 15 aprile è invece integrato con una serie di dati che l’anno scorso non erano presenti come spese mediche, farmaceutiche, scolastiche e funebri. Nei prossimi anni è molto probabile che la procedura sarà ancora migliorata, così come il grado di completezza e affidabilità dei dati.

 

Il ruolo del Caf per la dichiarazione dei redditi potrà cambiare nel tempo ma questi svolgeranno sempre servizi utili e fondamentali ai contribuenti. Infatti, i Caf sono stati parte integrante del processo di innovazione e rinnovamento del modello 730 precompilato ed è proprio grazie a questi se il cambiamento ha avuto il successo sperato.

Il servizio offerto dai Caf è diverso in termini di qualità, contenuti e attenzione rispetto a quello del modello 730 precompilato, fornendo una dichiarazione dei redditi su misura del contribuente. La dichiarazione dei redditi è infatti la fase “finale” di un rapporto che dura tutta l’anno, dove il contribuente si rivolge al Caf per cogliere opportunità e vantaggi in base alla propria situazione fiscale.

Rivolgendosi ad un Caf per l’integrazione e l’invio della dichiarazione dei redditi 2016 il contribuente non riceverà alcun controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate: la responsabilità di eventuali errori spetta al Caf che dovrà occuparsi di pagare la sanzione e l’imposta non versata.

Il disagio sociale di non sapere come si bacia una persona

La società contemporanea ci porta ad avere relazioni sociali più accessibili, ma indubbiamente di qualità inferiore.

L’aumento delle relazioni, l’accorciamento delle distanze e la possibilità di stringere legami anche con persone sconosciute o lontane, portata dalla tecnologia, ci induce a considerare meno importanti i legami.

La facilità con cui oggi possiamo conoscere una persona e costruire qualcosa con essa, rende il legame meno impegnativo, di più basso valore e più facilmente sostituibile. E’ facile oggi incontrare persone, fare qualcosa con loro, e la speranza di poter costruire un legame affettivo con una persona è oggi più una certezza.

C’è modo per tutti, anche per i più timidi, di comunicare, ad esempio dietro a una chat. Quindi, se sfruttata bene, la società di oggi è un luogo dove ognuno può trovare posto, senza discriminazioni.

Ma cos’è allora che crea un problema nei legami della società attuale e quali sono le soluzioni per non cadere nella trappola dell’innovazione?

Come si bacia: non è più una domanda per soli adolescenti

Se fino ad alcuni anni fa, la domanda “come si bacia” era riservata agli adolescenti oggi, a causa della società, si hanno due estremi. Persona che arrivano in età adulta con un numero di esperienza inimmaginabile per chi oggi ha più di 40 anni, e persone che invece arrivano in età adulta senza esperienza e senza sapere come baciare una persona.

Questa diversità tra le persone è figlia della società contemporanea che ci mette sempre più in competizione gli uni con gli altri, offrendoci d’altro canto tante possibilità in più che prima non avevamo. La facilità con cui stringere rapporti è un bene per chi li sa stringere o per chi, per natura e carattere, è portato a farlo e gli riesce facile. Chi invece ha bisogno di aiuto per farlo rischia di rimanere indietro molto più facilmente di quanto avrebbe rischiato alcuni anni fa.

Esistono perciò persone che arrivano in età adulta senza aver baciato nessuno e quindi si trovano a disagio per questa mancanza che a prima vista appare loro incolmabile.

E’ difficile infatti parlare con altre persone di un disagio. Lo è ancora di più se questo disagio scaturisce dal fatto che non sappiamo come si bacia, perché non l’abbiamo mai fatto fino ad ora. E non aver mai baciato una persona in età adulta può essere motivo di sofferenza e di disagio.

Se l’adulto non può chiedere informazioni su come si bacia agli amici o in famiglia, può farlo benissimo su internet. Google da una risposta alla maggior parte dei quesiti, e anche per questo la risposta c’è. E’ facile dunque andare su Google, digitare “come si bacia” e trovare ad esempio siti come questo (link). Ma non è per nulla facile imparare come si bacia in un testo scritto dentro a un sito.

Baciare è un’arte ma anche se ci accontentiamo di scoprire le basi, per imparare a baciare, leggere un testo è poco. Vedere delle immagini può aiutare ma ne immagini ne video possono sostituire l’esperienza. L’esperienza di baciare infatti è composta da emozioni e sensazioni che ci fanno da guida e che non possono essere replicate con le parole scritte o con del contenuto multimediale.

Pertanto se non sappiamo come baciare e siamo arrivati in età adulta, l’unica strada è farsi forza, avere coraggio e buttarsi nella mischia per fare pratica.

Il miglior gioco del 2015

Clash of Clans è un gioco notevolmente rinomato per iPad, iPhone, iPod e dispositivi Android. Fino dal 2012, Clash of Clans è stato un videogioco amato in maniera universale in tutto il mondo. Nel corso di 3 anni, Clash of Clans è divenuto il videogioco più apprezzato dagli appassionati di videogiochi di strategia, salendo le graduatorie internazionali. Clash of Clans è un gioco di strategia dove i player cominciano erigendo un villaggio con lo scopo di farlo crescere strategicamente, intellettualmente e tecnologicamente.

Ciò che rende affascinante un videogioco come Clash of Clans non è solamente l’aspetto bellico ma è l’unione tra la strategia e l’attività gestionale. Le risorse rese disponibili dal terreno necessitano appunto di essere correttamente amministrate dal player che si trova quindi a doverle amministrare nel migliore dei modi mentre erige il proprio villaggio. Oltre a edificare il villaggio, creare immobili e formare reclute per sferrare attacchi e difendersi da essi, il giocatore deve parallelamente tenere sotto controllo le risorse che ha a disposizione.

Clash of Clans alla fine può apparire banalmente un videogioco strategico come molti altri. Però ha ormai conquistato la 1° posizione di videogioco più acquistato sugli smartphone da sempre.

Esistono trucchi a Clash of Clans?

Nei giochi strategici come Clash of Clans, un modo per fare strada è quello di accattare gli altri clan, distruggerli e saccheggiare loro le risorse. La fantasia degli sviluppatori è stata certamente grande nel creare i modi in cui nel gioco si possono attaccare e distruggere i villaggi altrui. Quando edifichiamo il clan è fondamentale valutare la collocazione dei fabbricati e delle difese in modo da rendere la vita difficile a tutti quelli che vogliono devastarlo. Nel momento in cui all’opposto lanciamo un attacco è importante determinare la sistemazione del villaggio che stiamo per distruggere in modo da indirizzare le forze nella direzione degli obiettivi più sensibili. I giocatori spesso forgiano il loro modo di giocare in base al loro carattere e se in alcuni casi sceglieranno tecniche più orientate alla difesa, in altri casi saranno più orientati all’attacco. La curiosità dei player presumibilmente, in alcune situazioni, darà vita a forme dei villaggi tra le più eccentriche ed innovative, a volte pensate per essere difficoltose da distruggere e perciò molto inclini alla difesa.

La guerra tra Clan

Le particolarità fondamentali su cui si basa la lotta tra clan sono le seguenti: livello delle mura, livello delle truppe, livello incantesimi, livello eroi, livello trappole,livello e numero di costruzioni difensive.

E’ possibile aderire alla guerra tra clan solo se siamo perlomeno dieci componenti.Le lotte tra clan sono composte da concorrenti attivi e spettatori, cioè da giocatori che non parteciperanno apertamente alla guerra ma casomai potranno donare le loro truppe in aiuto ad uno dei clan.

La guerra tra clan si articola nel tempo in varie fasi:

  • La fase dei preparativi: in questa fase si analizza l’avversario e si ingaggiano le milizie per sferrare l’attacco che viene preparato a tavolino
  • Il giorno della battaglia: l’obiettivo è quello di conseguire più stelle possibili nell’arco di ventiquattro ore, cioè il tempo atteso per questa fase.Se viene attaccato un player che ha già attaccato un vostro compagno, le stelle che arriverete ad avere saranno soltanto la differenza tra quelle che otterrete voi e quelle conquistate dal vostro compagno.
  • Termine della battaglia: la vincita va al clan che ha raggiunto più stelle ed il bottino di guerra sarà frammentato in base agli attacchi fatti dai singoli giocatori.

La bellezza dei resort alle Seychelles

La vostra esistenza cambierà per sempre dopo un viaggio alle Seychelles. Il ricordo dei resort alle Seychelles vi rimarrà all’interno a lungo.La maggior parte dei resort di Seychelles Incanto garantiscono un’esperienza eccezionale a tutti i clienti grazie ai servizi di elevato livello offerti. Ciascun resort accuratamente scelto e valutato da Incanto ha un suo standard di trattamento e di lusso, partendo dai resort delle Seychelles a Tre-quattro stelle per approdare ai 5 stelle lusso.

I resort alle Seychelles nel più assoluto rispetto della natura

Indipendentemente dall’offerta e dal livello che ciascun resort alle Seychelles offre, in tutte le strutture vedrete una caratteristica comune: la loro completa integrazione nella natura e nello scenario circostante. La fabbricazione dei resort alle Seychelles è da sempre molto attenta a non danneggiare o violare il paesaggio. Il particolare rispetto per la natura non impedisce ai resort di offrire servizi di lusso. La bellezza delle strutture turistiche è proprio in questo matrimonio tra il naturale e l’artificioso, dove entrambi i coniugi si onorano a vicenda.

Ogni tua stravaganza troverà spazio nei resort selezionati alle Seychelles.

Le possiblità di sistemarsi in un resort alle Seychelles sono molteplici: le ville sono attrezzate di sfarzosi confort, piscina, zone relax oltre che vista sull’oceano. Nei resort alle Seychelles non possono mancare le SPA: ce ne sono per tutti i gusti e a tutti i livelli di villeggiatura che si intende intraprendere. Terapie benessere e cibo di elevatissima qualità sono garantiti dalla conoscenza del personale delle strutture turistiche, delle ville e dei resort.Goditi le migliori vacanze alle Seychelles….

Nuova vita per il Nettuno di Bologna

Bologna è capoluogo dell’Emilia-Romagna. Città nota per le sue torri e per le università, possiede un centro storico tra i più belli in Italia e un monumento che contribuisce a renderlo tale è la fontana del Nettuno. Questo monumento simboleggia così tanto la città di Bologna a tal punto che Il tridente che tiene in mano Nettuno è stato adottato come simbolo della nota casa automobilistica Maserati nata a Bologna.

Un po’ di storia

La fontana è stata voluta dal cardinale Carlo Borromeo per abbellire la piazza Maggiore ed è stata costruita all’incrocio tra il cardo e il decumano, le due principali vie della città romana. La fontana simboleggia la dominazione del Papa sul mondo, come Nettuno domina sulle acque. I quattro putti ai piedi di Nettuno rappresentano Gange, Nilo, Rio delle Amazzoni e Danubio; ovvero i fiumi dei continenti allora conosciuti. Tommaso Laureti nel 1563 progettò la fontana e nei successivi tre anni fu costruita dallo scultore fiammingo Gianbologna in marmo e bronzo. La fontana viene alimentata da due fonti per far fronte al bisogno d’acqua di ben 90 zampilli.

Servono fondi per il progetto

Recentemente il comune di Bologna ha dato il via a una raccolta fondi per un progetto molto ambizioso: restaurare la fontana di Nettuno. Il comune ha calcolato che per il restauro serviranno circa 800.000€. Un grande contributo al progetto lo ha dato anche Unindustria Bologna, di cui Tiziana Ferrari è direttore generale. Tutti sono invitati a partecipare alla raccolta fondi, anche perché a chi contribuirà sarà restituita una buona parte del denaro nei successivi tre anni grazie a un vantaggio fiscale: l’Art Bonus. Questo permette alle aziende o ai cittadini che hanno fatto delle donazioni per progetti culturali di recuperare il 65% del denaro nel per donazioni fatte nel 2015 e il 50% per donazioni fatte nel 2016.

 

Proteggi la tua casa e i tuoi beni: scegli A4 Sicurezza per i tuoi impianti antifurto a Pistoia

Dal 1985, A4 Sicurezza si occupa di sistemi di sicurezza attiva e passiva. Installiamo impianti antifurto a Pistoia, e siamo in grado di proporvi assistenza, preparazione e sostegno nella ideazione di sistemi di videosorveglianza e antifurto.

La provincia di Pistoia è al quinto posto nella classifica distrettuale, per quanto riguarda i colpi nelle residenze (dati 2012): disporre di impianti di sicurezza attiva o passiva è una efficace soluzione per salvaguardare i propri averi e la proprietà.

Cassette di sicurezza e armadi blindati a Pistoia

Nel settore della sicurezza passiva, siamo in grado di realizzare cassette di sicurezza e armadi blindati a Pistoia, che sono idonei a molte necessità. Potete conservare oggetti costosi, proteggere documenti pregiati e soldi. Rivolgetevi ad A4 Sicurezza per avere maggiori informazioni e assistenza circa gli armadi blindati a Pistoia.

Come installare casseforti a Pistoia

Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza passiva, oltre alle cassette di salvaguardia e armadi blindati, A4 Sicurezza è può altresì di installare casseforti a Pistoia. Per la propria abitazione, per le società o gli studi professionali, vi offriamo casseforti di diverse classificazioni: a parete, a mobile oppure componibili, con serratura a chiave, con combinatore meccanico, elettronico e time delay. Per l’installazione di casseforti a Pistoia, contattate A4 Sicurezza per una stima gratuita.

Armadi portafucili a Pistoia

Tra i tipi di armadi blindati rientrano anche gli armadi portafucili, fondamentali per salvaguardare fucili e pistole nella propria abitazione. Offriamo una gamma completa di contenitori blindati e armadi portafucili a Pistoia, sia per armi “corte” che “lunghe”. Inoltre, le attuali regolamentazioni in materia di possesso d’armi prevedono che le armi siano tenute in casa in contenitori protetti e sicuri: gli armadi portafucili sono una strada sicura e pratica. Non indugiate a contattare ad A4 Sicurezza nel caso desideriate più informazioni per sistemarsi armadi portafucili a Pistoia.

Tutela la tua azienda e i tuoi patrimoni con A4 Sicurezza

Dal 1985, A4 Sicurezza si occupa di sistemi di sicurezza attiva e passiva. Installiamo impianti antifurto a Pistoia, e possiamo offrirvi assistenza, progettazione e sostegno nella progettazione di sistemi di videosorveglianza e antifurto.

La provincia di Pistoia è alla 5° posizione nella graduatoria distrettuale, per quanto riguarda i furti nelle abitazioni (dati 2012): disporre di impianti di sicurezza attiva o passiva può essere una valevole soluzione per salvaguardare i propri beni e la proprietà.

Cassette di sicurezza e armadi blindati a Pistoia

Nell’ambito della sicurezza passiva, siamo in grado di installare cassette di sicurezza e armadi blindati a Pistoia, che sono idonei a diverse necessità. Potete conservare beni preziosi, salvaguardare atti importanti e denaro. Rivolgetevi ad A4 Sicurezza per avere maggiori informazioni e consulenza circa gli armadi blindati a Pistoia.

Come installare casseforti a Pistoia

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Tra le tipologie di armadi blindati rientrano anche gli armadi portafucili, importantissimi per custodire le armi nella propria casa. Offriamo una gamma intera di contenitori blindati e armadi portafucili a Pistoia, sia per armi “corte” che “lunghe”. Inoltre, le vigenti leggi in materia di possesso d’armi prevedono che le armi siano conservate in casa in contenitori protetti e sicuri: gli armadi portafucili sono una strada sicura e pratica. Non esitate a rivolgervi ad A4 Sicurezza nel caso vogliate più informazioni per sistemarsi armadi portafucili a Pistoia.

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